terzo anno

Dr. Roberto Manfredi
Corso di studio Psico-Somatico Olistico: Il Sistema Sopravvivenza-Coscienza

PRIMI 4 MODULI

Nel corso dell’ultimo secolo, la scienza e la tecnologia hanno permesso lo sviluppo di un nuovo approccio terapeutico alle patologie dell’essere umano. Un approccio terapeutico psico-somatico in cui la persona, unità inscindibile di anima-mente-corpo ricerca ed è contemporaneamente accompagnata alle motivazioni profonde della malattia.

Elemento innovativo presente in ogni approccio olistico è la cooperazione terapeuta paziente in un continuo flusso di informazioni che hanno lo scopo di giungere alla definizione consapevole di ogni stato di alterazione psico- biologica del paziente stesso. Se da un lato il medico è consapevole di offrire la propria esperienza ponendola al servizio della relazione terapeutica, dall’altro, essendo pienamente cosciente dell’unicità, originalità e singolarità di ogni individuo, si pone in pieno e totale ascolto ed accoglienza

Si pongono così le basi per un rapporto di profonda fiducia che può condurre il paziente a rivedere senza timore di giudizio, gli aspetti profondi della sua esistenza, dal punto di vista biologico e psicologico, assumendo la responsabilità della propria guarigione.

OBIETTIVI

Il corso propone l’insegnamento e l’integrazione di un metodo di decodifica ideato da ricercatori in campo psicologico (J.P.Brebion e J. C, Badard et al) delle strutture inconsce che portano a comportamenti e vissuti conflittuali stressanti, che reiterati nel tempo possono condurre malattie. Si parte dal presupposto che la realtà percepita è una rappresentazione mentale, caricata di significati, una interpretazione personale del mondo all’interno della propria visione fatti e personaggi spesso producono stress conflittuale al paziente in un circolo vizioso in cui le conferme esterne rafforzano le credenze.

Le tecniche insegnate hanno lo scopo di accompagnare il paziente verso una visione più ampia della realtà per giungere ad un cambiamento della propria prospettiva, della modalità interpretativa della propria esistenza.

Occorre precisare che il cambiamento è una azione e prima di ogni azione deve necessariamente esserci una scelta. Proprio la scelta è il vero obiettivo terapeutico del metodo insegnato. Il paziente deve riconoscersi nelle sue azioni nei suoi pensieri, ri-trovare se stesso, ri-vedere il reiterarsi di azioni e comportamenti. La persona deve arrivare a comprendere che le scelte sono state motivate dalla sopravvivenza, ciò che concerne la parte più biologica ed animale di noi (territorio alimentazione riproduzione)

Il passo successivo è aiutare il paziente a comprendere il senso degli eventi della vita, nella certezza assoluta che tutto è al servizio della coscienza, della propria evoluzione.

MATERIALI E METODI

Fanno parte del programma di studio la conoscenza di:

– costruzione della chiave di nascita

– la legge universale

– le quattro date fondanti della nostra esistenza (nascita concepimento -9 e +9)

– le tre energie fondamentali dell’essere umano (progetto, realizzazione, concretizzazione)

– la legge dei 3 piani e dei 3 livelli

– l’impronta di nascita

– la chiave di nascita

– la chiave di salute e di creatività

– il mondo ideale

– i talenti

– la bramosia

– l’atto di fede o illusione

– il valore assoluto

– l’essenza dell’anima

– l’incondizionale di incarnazione

 – il ricorrente

– lo strumento

– il nutrizionale

– la chiave divina

 

Il metodo utilizza l’ascolto delle parole del paziente ponendo particolare attenzione all’enfasi, all’intensità ed alla ripetizione delle stesse.

In particolare occorre individuare il legame delle parole con il vissuto emozionale ad esse collegato.

Le parole ed i vissuti vengono decodificati per mezzo dell’albero della chiave di nascita, che presenta al suo interno i riferimenti nei quali recuperare le informazioni da mostrare al paziente. Questi potrà quindi in collaborazione con il terapeuta, osservare il suo se in un nuovo contesto e potrà cambiare la sua visione della realtà.

La chiave di nascita è uno strumento estremamente potente ma che per funzionare correttamente occorre integrarlo profondament,e

E’ uno strumento relazionale, un mezzo attraverso il quale posso capire profondamente il mio interlocutore.Occorre molto esercizio e pratica per cui oltre ai corsi programmati, gli allievi sono invitati a mettere in pratica nel tempo gli insegnamenti ricevuti.

Per la parte teorica occorrono almeno 3 week-end di 16 ore ed un week-end di sola pratica.

Dr. Trupiano Claudio
Enneagramma Biologico e Comunicazione Non Violenta (CNV)

5/6° MODULO

Lo studio delle Connessioni Mente corpo apre nuove strade diagnostiche e terapeutiche nel mondo della  Medicina, sulla  base della scoperta epocale sulla nuova visione del senso biologico di tutti i processi fisiologici. La validazione scientifica di queste scoperte si basa sulla nuova considerazione e accezione dei fondamenti biologici dell’embriologia e della filogenesi. Da qui i risultati certi e scientifici riscontrabili in ogni organismo vivente, dalle piante agli animali, sino al riscontro assoluto sull’essere umano. Non c’è più spazio per l’approssimazione e la percentualizzazione delle verifiche. Se però le Connessioni Mente-Corpo ci forniscono le cause emerge chiaramente il coinvolgimento dell’autoresponsabilità della persona nella gestione e risoluzione delle problematiche conflittuali.

Il coinvolgimento della persona non significa però che la mera conoscenza della sfera conflittuale o la volontà di risolverla da parte dell’individuo siano sufficienti per la sua soluzione. Prioritaria ed esclusiva rimane la rimozione delle condizioni biologiche che hanno determinato il conflitto. Nell’esplorazione delle varie tecniche utili allo scopo citato, molti terapeuti hanno esperito diverse formule più o meno vincenti. Dopo anni di studio in molti ambiti terapeutici le due tecniche, a mio avviso più efficaci, sono risultate lo studio e l’applicazione dell’ Enneagramma e la Comunicazione Non Violenta di M. Rosenberg.

Entrambe le proposte presentano un denominatore comune : si basano su presupposti biologici e rappresentano due sovrastrutture filogenetiche che l’essere umano ha strutturato e fissato come risorse per la sopravvivenza, al pari di tutti i programmi fisiologici riconducibili ai processi patologici.

In sostanza e nel dettaglio l’Ennegramma contempla 9 tipologie caratteriali tutte riferibili alla specificazione evolutiva di strategie per la vita, derivando tutte dalle due forme più arcaiche per la sopravvivenza dell’essere umano: l’attacco o la fuga di fronte al pericolo. Nel tempo si sono andate delineando e fissando queste diverse strategie come 9 diversi tipi di vestiti per riuscire a non soccombere.

La conoscenza di queste forme caratteriali ci fornisce la perfetta visione del percepito conflittuale dominante di ciascun individuo e quindi il terreno psichico sul quale lavorare per aiutare la persona a conoscersi e a spostarsi. Determinante allo scopo è la conoscenza del fatto che queste risorse sono appunto di derivazione biologica e si strutturano nella persona in base al vissuto dei primi anni di vita.

Ma la loro acquisizione non è su base volontaria, ma sulla derivazione filogenetica di milioni di anni di vita dell’essere umano. Diventa illuminante per aprire “le tende del palcoscenico” e conoscere gli attori sulla scena.

Non da meno e altrettanto utile risulta lo studio della Comunicazione Non Violenta (CNV), elaborata dallo psicologo americano M. Rosenberg. Dopo molti anni di studio ha semplicemente scoperto che ogni essere umano nasce felice (il bambino prima ride, poi impara a parlare) e dal primo anno di vita in poi è come se realizzasse: “…qui non c’è nulla da ridere!” per cui diventa essenziale strutturarsi nelle difese e nelle strategie per la sopravvivenza.

Dr. Barbara Elia
Il Referenziale di Nascita

7/8/9° MODULO

Il Referenziale di nascita è uno strumento di sviluppo personale creato da Georges Colleuil nel 1985. Si presenta come un tema-natale frutto di un calcolo fatto a partire dalla propria data di nascita. Associando i tarocchi alla numerologia, si giunge ad una mappa personale che consente di sviluppare un’altra visione delle proprie esperienze, al fine di comprenderle e trasformarle positivamente. Il Referenziale di Nascita è uno strumento per conoscersi meglio e intessere un dialogo evolutivo con se stessi. Uno strumento per coniugare l’equilibro fisico, psicologico e spirituale.

Un lavoro semplice, dolce, progressivo, rispettoso della particolarità di ciascuno, fatto all’insegna di una conduzione non direttiva e all’ascolto interiore, volto a celebrare il nesso con il vivente in ciascuno di noi. Un modo di sentirsi bene nella propria pelle.

Il tarocco come una metafora del cammino d’incontro di se stessi. Montare il proprio tema con la propria data di nascita. Conoscere il significato delle case e saperle interrogare. Approccio pratico del proprio tema, meccanica del doppio principio e via evolutiva di ogni casa. Durante i 3 seminari verrà sviluppato il “Ciclo Base” che offre la possibilità di intraprendere (se una persona lo desidera) una formazione completa, certificata e riconosciuta del Referenziale di Nascita presso formatori convenzionati.

Ma l’obiettivo di fondo della ricerca della felicità rimane per tutti noi e solo riuscendo a “ritogliere” le sovrastrutture difensive si ritrova il compiacimento di “riscoprire” che tutti amiamo la comunione e l’empatia con l’altro.

La nuova forma di comunicazione ideata da Rosenberg mira a questo obiettivo ed è straordinario realizzare come funzioni veramente: “ io abbasso lo scudo, ti ascolto e tu automaticamente abbassi il tuo scudo” e la soluzione dei problemi è dietro l’angolo.  Il problema che ci portiamo dietro da secoli è la modalità costante di sederci al tavolo del dialogo con l’atteggiamento: “Io ho ragione e tu hai torto!” ovviamente ricambiato con la stessa moneta dall’altro.

Così facendo ogni comunicazione è interrotta in partenza e anche se vige la legge del più forte, nessuno di fatto vince, se non …la comunicazione violenta.

La conoscenza della CNV diventa determinante per la soluzione dei conflitti biologici più importanti: il rancore nel territorio, la svalutazione dai giudizi, la paura e la minaccia dell’altro, l’attacco e la difesa. In definitiva con lo studio delle 3 materie (Connessioni Mente-Corpo, Enneagramma e CNV) si acquisisce una triade di saperi tutti con matrice biologica e tutti rivolti alla riconquista della libertà dell’individuo. Ogni sapere si avvalla se, confrontato con altri saperi, porta alle verifiche di reciproco supporto e sinergia di attuabilità.

 

 

Gli argomenti trattati sono:

– Basi del Referenziale di Nascita 1: Introduzione generale dei tarocchi, presentazione e calcolo del Referenziale di Nascita e studio delle case da 1 a 7. Esercizi pratici

– Basi del Referenziale di Nascita 2: Studio delle case da 8 a 12. Esercizi pratici

– Basi del Referenziale di Nascita 3: Studio della casa 13 e introduzione agli aspetti. Esercizi pratici